La Corale Polifonica “Cantores Dei” dei paesi di Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana e San Biagio Platani, sotto la brillante direzione del Maestro Gioacchino Pensato, anche quest’anno ha partecipato ad  una manifestazione internazionale ad alto livello, veramente importante: “Cantate Barcellona 2006”, dal 20 al 23 Ottobre; organizzata dall’associazione  internazionale Music and Friends, che è specializzata  nell’organizzazione di festivals e tournée musicali avente come scopo raggiungere motivazioni a lungo termine all’interno dei gruppi musicali con la possibilità di scambiarsi musica e cultura con altri gruppi di diversa nazionalità.

Grande il calore con cui è stata accolta la Corale  a Barcellona nella piazza principale del Pueblo Espaniol dove essa si è esibita insieme ad altri 20 gruppi provenienti da altri Paesi dell’Europa: Francia, Olanda, Spagna , Italia e altri ancora.

L’emozione, la commozione e l’entusiasmo hanno fatto da cornice nella Iglesias di Caldes de Malavella dove la Corale ha eseguito un concerto di amicizia con la partecipazione di due altri Cori: uno spagnolo e uno Olandese, ognuno di essi ha eseguito un loro repertorio fatto di brani popolari, brani tratti dal repertorio di musica classica nazionale o conosciuta a livello mondiale, a confermare quella innegabile verità che la musica non ha frontiere o confini.

La Corale, alla fine del concerto, ha donato una targa ai cori partecipanti nella quale  spiccava la Sicilia, e sotto la parola AMICIZIA una frase di L. van Beethoven che recitava come la Musica fosse  il legame che unisce la vita dello spirito alla vita dei sensi  e fosse l’unico immateriale accesso al mondo superiore della conoscenza. Una festa con brindisi, canti corali e festosi all’insegna dell’amicizia, della fratellanza, della pace, della conoscenza e scambio culturale, ha concluso la serata che ha contribuito a caricare ancor di più i coristi ad accrescere il loro entusiasmo, l’ardore per una esperienza che, appena al suo inizio, già aveva regalato momenti di assoluta gioia, di grande infervoramento, di incredibile eccitazione. Ma ancora più grande e incommensurabile è stata l’emozione che la Corale ha provato la sera del 23 Ottobre, quando ha partecipato al Gala di chiusura presso l’Auditorium del Gran Palace a Lloret de Mar, una città nel cuore della Costa Brava. Il Galà  è iniziato con un saluto da parte del comitato organizzatore e nelle parole di benvenuto riecheggiavano sempre quelle che “.. la musica unisce, e con il canto porta un messaggio di pace, di amicizia, di comunione, di fratellanza fra i popoli…”. Al Galà hanno preso parte tutti i Cori partecipanti al Festival, i quali hanno eseguito un brano tratto dal proprio repertorio; l’atmosfera si faceva sempre più calorosa, sempre più emozionante mentre le Corali si alternavano su quel palco così grande , elegante e ampiamente illuminato; mentre  un’ indescrivibile emozione e un brivido di commozione ha pervaso la Corale “Cantores Dei”, quando alla fine della sua esibizione un fortissimo  e interminabile applauso ha accompagnato tutta l’uscita dei coristi dal palco. Una standing ovation che ha veramente commosso tutti quanti. Il brano presentato: un omaggio a G. Verdi il “Va pensiero sull’ali dorate” tratto dal Nabucco, un opera di impostazione corale di ampio respiro, e l’esecuzione della Corale hanno emozionato i Cori partecipanti, i quali, alla fine del Galà , tutti insieme, oltre mille persone, tenendosi per mano in una catena interminabile che saliva e scendeva per le file del teatro, hanno intonato il “Va pensiero..”un omaggio a tutti i cori italiani e ai Cantores Dei che lo avevano appena proposto.

Ma la gioia e l’emozione dovevano ancora essere protagoniste della serata quando tutte le Corali si sono incontrate  presso  l’hotel Olympic Suites, dove i Cantores Dei sono stati ospiti, in una cena non di addio ma di arrivederci, perché lì c’è stato un continuo scambio di indirizzi, di regali, di abbracci. Insomma ancora canti, balli e lunghissimi trenini di coristi che si sono trasformati in gioiosi e festosi ragazzini pronti a coinvolgere questo o quel gruppo per far sì che la lunga fila indiana non finisse mai di girare attorno ai tavoli delle sale elegantemente addobbate e festosamente illuminate. Veramente grande e straordinaria è stata l’ospitalità catalana, e questa  partecipazione al Festival “Cantate Barcellona 2006” è stata un’esperienza che la Corale  difficilmente dimenticherà